Category: Squadra

dic82009

Lotito conferma la fiducia a Ballardini

Ballardini resta. Fiducia confermata al tecnico. I giocatori sono dalla sua parte, lo hanno dimostrato nel derby e anche nelle precedenti uscite. Lotito lo difende, non lo aveva messo in discussione, non lo ha fatto neppure dopo la sconfitta nel derby. I colloqui notturni con il direttore sportivo Igli Tare e Stefano De Martino, responsabile della comunicazione, hanno rafforzato le convinzioni del presidente. Si sono visti a cena, lasciato l’Olimpico, dopo la partita con la Roma. Avanti così, in attesa della svolta e del mercato riparatore, perché la società, anche se non lo confesserà mai apertamente, non intervenendo sul mercato, sa di aver esposto Ballardini dall’inizio della stagione: tutti insieme vogliono uscire dalla crisi.

GRUPPO - Una questione di principio e di motivazioni alla base delle scelte tecnico-societarie su Ledesma e Pandev. Sul campo, però, contano i risultati e l’assenza di due giocatori così importanti si è avvertita. La Lazio, come aveva preannunciato Ballardini a Salisburgo, dovrà fare e risolvere a gennaio quei problemi rimasti insoluti durante il mercato estivo. Quindi via Ledesma e Pandev per altri due giocatori che siano in grado di sostituirli. Questo è l’impegno assunto da Lotito nei confronti di Ballardini, la linea stabilita nella consapevolezza che ci sia assoluta sintonia tra il tecnico e lo spogliatoio. Anche sabato, nella lunga vigilia di Formello, Lotito ha ascoltato gli umori e le sensazioni del gruppo, s’è confrontato con diversi gio­catori. È presente, conosce opinioni e situazioni, ha spiegato e confermato ad alcuni giocatori di non aver mai contattato Mihajlovic o Camolese, come peraltro il Corriere dello Sport-Stadio mai ha scritto, catalogandoli solo tra i potenziali allenatori liberi sul mercato. La squadra è con Ballardini. Lo avevano spiegato Mauri e Baronio do­po il derby, lo ha confermato Matuzalem: «Sì, siamo tutti insieme, tutti sulla stessa barca. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo unito. Ci manca solo la vittoria. Bisogna vincere e convincere, poi le cose cambieranno. È fondamentale conquistare i tre punti».

corrieredellosport.it

dic72009

Matuzalem out per 1 mese

Brutte notizie per Davide Ballardini che, per le prossime partite dovrà fare a meno dell’apporto di Matuzalem a centrocampo. Il giocatore della Lazio sostituto alla fine del primo tempo del derby contro la Roma è stato sottoposto presso la clinica ‘Paideia’ ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una distrazione muscolare di secondo grado in corrispondenza del polpaccio sinistro (muscolo Gemello mediale). Domani inizierà le cure del caso. Un nuovo controllo è previsto tra una settimana ed un suo rientro in gruppo è previsto tra 3/4 settimane.

calciomercato.it

nov192009

Stendardo, dopo il reintegro in rosa c’è l’esordio?

E’ la storia di Guglielmo Stendardo, difensore biancoceleste che domenica prossima potrebbe tornare a giocare una partita con la maglia della Lazio dopo quasi due anni. L’ultima apparizione in campionato risale al 20 gennaio 2008: al San Paolo finì 2-2 con i gol di marca laziale firmati da Ledesma e Pandev. La squadra di Delio Rossi venne raggiunta quattro minuti oltre il novantesimo da una rete di Hamsik. L’ultima presenza di Stendardo con la maglia della Lazio risale invece al 24 gennaio 2008, nella sfida di coppa Italia contro la Fiorentina. L’idillio tra giocatore e allenatore si era interrotto qualche settimana prima, in occasione della partita di Champions League disputata in Spagna contro il Real Madrid. L’esclusione dalla formazione titolare al Santiago Bernabeu segnò l’inizio di un esilio durato fino a qualche settimana fa. Nel gennaio del 2008, infatti, insieme al rinnovo contrattuale arrivò anche la cessione in prestito alla Juventus: sei mesi a Torino, con la prospettiva di restarci ancora a lungo, se non fosse per la cifra fuori mercato del riscatto - 10 milioni di euro n.d.r. - fissata dal club biancoceleste. Il diesse juventino Alessio Secco si fermò davanti alla richiesta impossibile di Lotito. Quindi il ritorno alla Lazio, l’esclusione dagli allenamenti, l’istanza di reintegro in rosa, la causa vinta davanti al Collegio arbitrale, il risarcimento ottenuto e, infine, la marcia indietro. Tutto all’interno dell’avventura a Lecce nell’ennesima cessione in prestito. Ora si riparte: Ballardini vorrebbe schierarlo sin dal primo minuto accanto a Radu. Permane l’emergenza a centrocampo: Matuzalem e Foggia non si sono allenati, le probabilità di vederli in campo sono minime, Dabo è indisponibile così come Perpetuini. Si va verso un 4-3-2-1 con Meghni e Zarate alle spalle di Cruz, sempre che il franco-algerino sia nelle condizioni di giocare (ieri Meghni è uscito zoppicando dopo 57 minuti di Egitto-Algeria). Centrocampo a tre formato da Brocchi, Baronio e Mauri. Sugli esterni di difesa ci saranno Lichtsteiner e Kolarov, in porta Muslera. La Lazio è a corto di centrocampisti, potrebbe essere ripescato anche Firmani per far fronte all’emergenza: con Meghni fuori causa, probabile 4-4-2. Ballardini farà la conta oggi, prima della partenza per il ritiro di Napoli.

Il Tempo

ott292009

Tare: “Andiamo in ritiro per ritrovare la tranquillità”

“Andiamo in ritiro per lavorare in tranquillita’, abbiamo deciso di partire in anticipo di un giorno e mezzo vista la situazione. Se siamo preoccupati? Senz’altro, quando ti trovi in una situazione del genere e’ normale esserlo, ma dobbiamo essere concentrati, con la testa bassa e tramite il lavoro ritrovare la strada giusta”. Lo ha detto il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, commentando la decisione della societa’ di anticipare il ritiro in vista della trasferta di Siena. “Anche i giocatori sono dispiaciuti - aggiunge Tare all’indomani della sconfitta casalinga con il Cagliari -, anche perche’ la voglia c’e’ e s’e’ visto anche ieri. C’e’ tutto, pero’ manca quel pizzico di fortuna in certe situazioni che sblocca la squadra. Il fatto di andare in svantaggio non c’ha dato una grossa mano ieri, ma questa squadra ha tutti i mezzi per riprendere la strada giusta”. In discussione Davide Ballardini, ma Tare non vuole dare risposte in merito al futuro del tecnico ravennate. “Dobbiamo stare vicini tutti, riflettere e cercare la strada giusta, tornare nei posti in cui noi vogliamo stare. Se perdiamo a Siena? Non posso pensare in negativo, devo pensare sempre in positivo”. Ieri il pubblico ha contestato anche l’operato dell’ex attaccante albanese. “La gente - risponde Tare - deve giudicare il lavoro, se devono contestare e’ il loro pensiero. Io posso solo dire che il mio impegno e’ stato importante prima e lo sara’ ancora. Penso che i tifosi debbano stare vicini alla squadra, capire la situazione ed essere un valore aggiunto. Poi - conclude - noi dobbiamo essere bravi a dare le risposte giuste anche in campo. Non dobbiamo fare progetti a lungo termine, concentriamoci sull partita di domenica a Siena che sara’ molto importante”.

AGI-ITALPRESS

ott162009

Contro la Samp tornano Brocchi e Cruz

Allenamento in mattinata per la Lazio che si prepara alla sfida contro la capolista Samp di domenica pomeriggio. Unici assenti Scaloni (alle prese con una contusione ossea al piede), Del Nero (stiramento) e Pandev (fastidio alla schiena). Meghni ha avvertito un fastidio alla coscia sinistra, e domani mattina verrà sottoposto ad accertamenti. In difesa Ballardini recupera gli infortunati Siviglia e Diakitè, che potrebbero partire dal primo minuto al centro della difesa, e Kolarov, reduce da due turni di squalifica. In attacco rientra Cruz, dopo il problema al polpaccio, ma dovrebbe partire dalla panchina. I maggiori dubbi riguardano il centrocampo dove è di nuovo disponibile Brocchi. Nella partitella in famiglia, Ballardini ha provato sia il 4-3-1-2 (rombo a centrocampo), sia il 4-4-2. Lichtsteiner, reduce dall’impegno con la Svizzera, ha svolto solo la prima parte della seduta, senza partecipare alla partita finale, così come Muslera, rientrato in gruppo dopo aver giocato Uruguay-Argentina.

LaRepubblica.it