Category: Pagelle

apr112009

Serie A: Lazio-Roma, le pagelle di LazioBlog

LAZIO-ROMA 4-2 (2-1)

MUSLERA 6,5
Incolpevole sui gol romanisti, si fa apprezzare per lo splendido riflesso sul colpo di testa ravvicinato di Panucci. Dimostra sicurezza tra i pali e anche nelle palle alte.

LICHTSTEINER 7
Ha il grande merito di riportare la Lazio sul doppio vantaggio in un momento molto delicato del match. Soffre troppo nel primo tempo le incursioni di Julio Baptista.

Dal 28′ s.t. DE SILVESTRI 6
Fa il suo compitino sulla fascia destra e lo fa senza fatica visto che la Roma aveva ormai alzato bandiera bianca.

SIVIGLIA 7
Buona prova di grande esperienza e diligenza. Si appiccica a Totti e ne limita notevolmente il suo rendimento.

ROZEHNAL 7
Oggi con Siviglia ha formato una coppia difensiva solida e ben organizzata. Redivivo.

KOLAROV 8
La sua miglior partita da quando è alla Lazio. Copre in difesa con molta attenzione (preziosissimo su Totti sul finire del primo tempo quando ha chiuso perfettamente la diagonale), si propone in attacco con regolarità e segna un gol da antologia dopo una galoppata d 70 metri.

BROCCHI 7,5
Tanta grinta, corsa e polmoni. Si sacrifica per aiutare Lichtsteiner nel raddoppio di marcatura su Baptista ed è prezioso nel recuperare decine di palloni.

LEDESMA 6
L’argentino oggi non ha lasciato il segno. Contribuisce in maniera regolare alla causa laziale sia in fase offensiva che difensiva ma senza grandi sussulti.

MATUZALEM 7
Quando c’è stato da mostrare i tacchetti il brasiliano non si è mai tirato indietro: grande carattere e furia agonistica da vendere. Salva sulla linea il gol dell’eventuale pari giallorosso sul finire del primo tempo e legittima la sua prova con intuizioni di classe nel secondo tempo. Cade nella trappola provocatoria tessuta da Mexes e Totti e si fa espellere nel finale di gara.

FOGGIA 7
Il solito folletto napoletano: corre, dribbla e fornisce assist. Suo il cross per il gol del 3-1 di Lichtsteiner.

Dal 34′ s.t. MAURI S.V.

PANDEV 7
Sblocca il risultato dopo appena 2 minuti con una girata al volo di gran classe e poi fornisce una prestazione di livello che lo riavvicina al Pandev conosciuto ad inizio stagione. Che sia arrivato il momento del risveglio.

ZARATE 7,5
Il piccolo talento argentino non riesce mai ad essere un giocatore normale: irritante e inconcludente in alcune giornate, fenomenale e imprendibile in altre. Fortunatamente oggi nel derby Zarate è stato quello della seconda opzione e ha incantato tutti con un gol da cineteca e con accelerazioni impressionanti che hanno messo a soqquadro la sbandata difesa giallorossa.

Dal 19′ s.t. ROCCHI 6
Cerca con insistenza la gioia del gol ma in almeno un paio di occasioni Doni e la difesa giallorossa gli sbarrano la strada.

ALL. ROSSI 7,5
Questa vittoria nel derby porta anche la sua firma. Manda in campo una squadra equilibrata, qualitativamente ben assortita e fortemente motivata a raggiungere il risultato pieno. Un piccolo miracolo dopo le prestazioni negative delle ultime settimane e i mugugni dallo spogliatoio.

Francesco Graziosi - LazioBlog.com

mar222009

Serie A: Catania-Lazio, le pagelle di LazioBlog

CATANIA-LAZIO 1-0 (1-0)

MUSLERA 6
E’ in leggero ritardo sul tiro sporco di Pablo Ledesma in occasione del vantaggio etneo ma nel complesso fornisce una prestazione sicura e convincente soprattutto nelle uscite sulle palle alte.

LICHTSTEINER 6
Soffre il forcing iniziale del Catania che dalla sua parte offende con l’ispirato Mascara. Dopo il gol subito e per tutto il resto dell’incontro prende coraggio e inizia a proporsi con maggiore regolarità. Sfiora anche il gol in chiusura della prima frazione di gioco.

SIVIGLIA 6
Un po’ troppo nervoso all’inizio, complice anche l’atteggiamento furbesco di Paolucci, poi riesce a trovare il giusto equilibrio e conduce una gara regolare senza troppe sbavature.

CRIBARI 6
Nella sua prima gara post-sfogo, il brasiliano rimane in linea con le sue ultime prestazioni a dir poco altalenanti: buone chiusure in alcuni frangenti alternate a momenti di confusione totale.

RADU 6
Tornava titolare dopo un lungo periodo in panca a fare il vice Kolarov e questa è già un’attenuante. Rispetto al serbo, lui ha altre caratteristiche (tatticamente è più difensivo) eppure si dimentica di chiudere la diagonale su Paolucci che è libero di appoggiare in rete a due passi dalla porta. Da rivedere magari da centrale.

FOGGIA 5
Brutta prova per l’ex cagliaritano che non riesce mai a superare il suo marcatore (Capuano a destra prima e Potenza poi a sinistra quando Rossi gli ordina di cambiare fascia) e che si intestardisce con dribbling inutili che rallentano la manovra e che poco giovano all’attacco laziale. Giornata storta.

BROCCHI 5,5
A uno come lui non si può chiedere di impostare la manovra e di illuminare il gioco offensivo della squadra ed è per questo che soffre la posizione in campo da centromediano. Tanta grinta ma tanta imprecisione: da un suo rinvio sbilenco nasce il contropiede vincente del Catania.

Dal 37′ st. MEGHNI S.V.

LEDESMA 5
L’argentino è visibilmente appannato e ormai si sa: quando lui non gira la Lazio non va. Poco lucido in fase di costruzione e altrettanto in interdizione. L’unico sussulto della sua gara è rappresentato da una bella punizione che Bizzarri sventa in angolo.

MANFREDINI 5
Prestazione incolore sia da esterno sinistro che quando si apposta sul centrodestra in virtù dello scambio di posizioni con Foggia.

Dal 10′ st. MAURI 5,5
Entra per dare idee alla manovra biancoceleste ma a parte la verticalizzazione per Pandev che porta al rigore, tutto il resto è noia.

ROCCHI 5,5
Tornato titolare, dopo le ultime settimane a fare il bomber di scorta dalla panchina, il buon Tommaso ce la mette tutta per far bene ma la mancanza di rifornimenti giocabili ne compromettono il rendimento. Rocchi adora la profondità ma se nessuno verticalizza lui sprofonda nell’anonimato.

PANDEV 4
Dopo oltre 2 mesi di queste prestazioni sottotono ora comincia a diventare irritante: sempre in ritardo, mai un dribbling riuscito, mai un guizzo vincente, sempre fuori dal gioco. Ha il pregio di conquistarsi un rigore generoso che poi si permette di sbagliare malamente tirando con poca convinzione. Disastroso.

Dal 23′ st. ZARATE 4,5
Qualcuno è riuscito ad accorgersi che Maurito è entrato? 25 minuti di solita “fuffa”.

ALL. ROSSI 4
Il gioco della “sua” Lazio non ha un’impronta: troppi egoismi, troppi solisti e primedonne che hanno la presunzione di spaccare il mondo e invece sono la rovina di loro stessi e ahimè della Lazio. Rossi ha il grande difetto di non saper gestire questo gruppo che manca di carattere e di maturità.

Francesco Graziosi - LazioBlog.com

mar152009

Serie A: Lazio-Chievo, le pagelle di LazioBlog

LAZIO-CHIEVO 0-3 (0-2)

MUSLERA 6
Incolpevole sui tre gol subiti. Reattivo su un paio di tiri ravvicinati di Bogdani e un paio di buone uscite.

LICHTSTEINER 5,5
Mai propositivo e incisivo in fase di attacco a differenza di altre giornate quando le sue progressioni hanno creato superiorità numerica. Sottotono.

SIVIGLIA 5
In confusione come tutta la squadra, ha il grande torto di farsi anticipare di testa da Bogdani in occasione del primo gol del Chievo.

CRIBARI 5,5
Leggermente meglio del suo compagno di reparto ma anche lui scivola nel baratro come tutta la difesa biancoceleste sotto i colpi di Pellissier e Bogdani.

Dal 37′ st. ROZEHNAL S.V.

KOLAROV 4
Espulsione a parte (peraltro eccessiva e decisiva), il serbo è stato disastroso. Si fa vedere in fase di attacco con un paio di discese con altrettanti palloni crossati al centro (per nessuno) ma in difesa è assente ingiustificato. Dalla sua parte nasce il cross per il vantaggio clivense e ha sulla coscienza il raddoppio del Chievo perdendo un banale pallone a metà campo.

BROCCHI 5
Non entra mai in partita. Nell’intervallo viene sostituito da Mauri.

Dal 1′ st. MAURI 5
Entra per rivitalizzare il gioco offensivo della Lazio ma sparisce inesorabilmente tra le maglie gialloblu (oggi in campo con la maglia nera) del Chievo. Impalpabile.

LEDESMA 5,5
E’ l’unico nel centrocampo biancoceleste a cercare di dare un po’ di ordine alla manovra ma si smarrisce alla distanza.

MATUZALEM 5
Due passi indietro rispetto alle ultime positive prestazioni. Non verticalizza mai e arretra sempre il gioco giocando spesso spalle alla porta. Da rivedere.

FOGGIA 6
Il folletto napoletano è l’unico della Lazio a tirare in porta e a far salire la squadra. cerca il gol della bandiera ed è l’ultimo ad arrendersi. Coraggioso.

PANDEV 5
Che fine ha fatto il Pandev spumeggiante di qualche mese fa? Abulico per tutti i 45 minuti che è stato in campo. Deve ritrovarsi.

Dal 1′ st. ROCCHI 5,5
Entra ad inizio ripresa per salvare la patria ma anche il buon Tommasino deve arrendersi alla giornata no della Lazio.

ZARATE 5
Tutti si aspettano un suo guizzo e lui ripaga con finte e dribbling che finiscono per incartare se stesso. Evanescente.

ALL. ROSSI 5,5
Sulla carta c’è poco da imputare alle scelte del mister: conferma gli 11 titolari delle ultime giornate e cambia subito due uomini ad inizio ripresa per dare una scossa alla squadra, ma la squadra nei momenti topici della stagione manca di personalità, dipenderà solo dai giocatori?

Francesco Graziosi - LazioBlog

mar92009

Serie A: Napoli-Lazio, le pagelle di LazioBlog

NAPOLI-LAZIO 0-2

MUSLERA 7,5

Superlativo in apertura su Lavezzi con il risultato ancora fermo sullo 0-0 poi decisivo in almeno altri 4 interventi. Il giovane portiere uruguagio comincia a prendere fiducia e ad infonderla ai propri compagni. Non a caso la difesa della Lazio è imbattuta da tre giornate.

LICHTSTEINER 6

Partita di ordinaria amministrazione con chiusure puntuali in difesa e tanta sostanza a sostegno della squadra. Nella ripresa si sistema a centrocampo e contribuisce ad arginare gli ultimi assalti dei partenopei.

SIVIGLIA 6

Prestazione non memorabile. Nel primo tempo soffre Zalayeta nelle palle alte poi prende la misura degli attaccanti azzurri e si gode un pomeriggio abbastanza tranquillo.

CRIBARI 6,5

Come Siviglia però guadagna mezzo punto in più del suo compagno di reparto perchè è riuscito a farsi imporre nel gioco aereo.

KOLAROV 6,5

Giocando con continuità il serbo comincia a crescere di rendimento. Durante la gara non fa mancare mai la sua spinta in avanti poi si fa apprezzare anche in fase difensiva. In evoluzione.

BROCCHI 7

Grande cuore e dinamismo. L’ex rossonero rincorre tutti i palloni e contribuisce in maniera determinante a mantenere l’equilibrio della squadra nella zona nevralgica del campo. Sfiora anche il gol del possibile vantaggio.

LEDESMA 6,5

Complice una giornata non eccellente del suo compagno di reparto (Matuzalem) si piazza lì in mezzo al campo a spezzare la manovra avversaria e a cucire trame di gioco interessanti. Costante.

MATUZALEM 6

Rispetto a Martedi contro la Juve, il Matu fa un leggero passo indietro. Tanta grinta e buona volontà ma poco lucido ed incisivo nella manovra.

Dal 25′ st. DE SILVESTRI 6

Entra a proteggere il doppio vantaggio. Esegue egregiamente il suo compito e non entra mai in affanno sulle sterili offensive napoletane.

FOGGIA 7

L’assist con un lancio di 30 metri per innescare Rocchi in occasione del primo gol basta da solo per promuovere a pieni voti il folletto napoletano. Il buon Pasqualino non solo confeziona l’assist per Rocchi ma tra dribbling, incursioni e accelerazioni manda in tilt la difesa napoletana.

Dal 17′ st. MAURI 6

Entra al posto di un esausto Foggia, si sistema sul centro sinistra ed è prezioso quando c’è da tener palla per far salire la squadra.

PANDEV 6

Gli manca il gol in campionato e si vede. Si muove tanto, scalpita, cerca la giocata vincente ma è poco lucido in fase conclusiva. Un po’ appannato.

ZARATE 6

Vedi Pandev. Al contrario del macedone lui i gol li ha ritrovati sabato scorso contro il Bologna. Oggi, una conclusione da fuori area che sfiora il palo e poco altro.

Dal 10′ st ROCCHI 7,5

E’ lui il mattatore della giornata. Entra al 10′ della ripresa e al primo pallone giocato fa centro. Si ripete qualche minuto dopo con un sinistro a fil di palo mettendo il sigillo sulla partita. C’è ancora qualche tifoso laziale che lo critica, lui rsponde sul campo: semplicemente monumentale.

ROSSI 6,5

Finalmente comincia a dare continuità ad una formazione e ad un modulo che premiano. Tempestiva e coraggiosa la scelta del cambio di Zarate con Rocchi.

Francesco Graziosi - LazioBlog