Category: Interviste

dic162009

Zarate: “Nel 2010 vedrete una Lazio diversa”

La fine del 2009 «è stata orribile, disastrosa», ma - attraverso i microfoni di ‘Radio Radio.it’ - Mauro Zarate manda ai tifosi un doppio messaggio di speranza: «Nel 2010 vedrete una Lazio diversa» e a Milano contro l’Inter non sarà partita a senso unico: «Ce la giocheremo. Anzi, sono convinto che finirà 1-1 e segnerà Tommaso Rocchi: il nostro capitano ha bisogno di questo gol». L’emittente ha anticipato alcuni brani dell’intervista che andrà in onda integralmente alle 14:00. «Di serie B non voglio sentire parlare - rassicura l’attaccante argentino -. Nel 2010 vedrete una Lazio diversa. Ai tifosi dico di stare tranquilli ed esserci vicini. Io ho scelto la Lazio per voi, con orgoglio. È vero, sarei potuto andare alla Roma, ma sono felice di indossare la maglia della Lazio: questo club è il primo dove voglio rimanere per tanti anni. Totti dice che non sono un campione? Degli altri non parlo - dice ancora Zarate - parlo solo di me stesso. Io amo il calcio e non sono uno che vuole farsi odiare dai romanisti. Anzi, quando mi incontrano mi fanno i complimenti, per Totti con i laziali non è così. Dite che con lui avrei potuto formare una coppia mondiale? Secondo me Pandev-Zarate sarebbe stata più forte».

corrieredellosport.it

ott292009

Tare: “Andiamo in ritiro per ritrovare la tranquillità”

“Andiamo in ritiro per lavorare in tranquillita’, abbiamo deciso di partire in anticipo di un giorno e mezzo vista la situazione. Se siamo preoccupati? Senz’altro, quando ti trovi in una situazione del genere e’ normale esserlo, ma dobbiamo essere concentrati, con la testa bassa e tramite il lavoro ritrovare la strada giusta”. Lo ha detto il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, commentando la decisione della societa’ di anticipare il ritiro in vista della trasferta di Siena. “Anche i giocatori sono dispiaciuti - aggiunge Tare all’indomani della sconfitta casalinga con il Cagliari -, anche perche’ la voglia c’e’ e s’e’ visto anche ieri. C’e’ tutto, pero’ manca quel pizzico di fortuna in certe situazioni che sblocca la squadra. Il fatto di andare in svantaggio non c’ha dato una grossa mano ieri, ma questa squadra ha tutti i mezzi per riprendere la strada giusta”. In discussione Davide Ballardini, ma Tare non vuole dare risposte in merito al futuro del tecnico ravennate. “Dobbiamo stare vicini tutti, riflettere e cercare la strada giusta, tornare nei posti in cui noi vogliamo stare. Se perdiamo a Siena? Non posso pensare in negativo, devo pensare sempre in positivo”. Ieri il pubblico ha contestato anche l’operato dell’ex attaccante albanese. “La gente - risponde Tare - deve giudicare il lavoro, se devono contestare e’ il loro pensiero. Io posso solo dire che il mio impegno e’ stato importante prima e lo sara’ ancora. Penso che i tifosi debbano stare vicini alla squadra, capire la situazione ed essere un valore aggiunto. Poi - conclude - noi dobbiamo essere bravi a dare le risposte giuste anche in campo. Non dobbiamo fare progetti a lungo termine, concentriamoci sull partita di domenica a Siena che sara’ molto importante”.

AGI-ITALPRESS

ott142009

Lotito: “Pandev? Ballardini ha fatto bene ad escluderlo”

«Ledesma al Napoli? il mercato si chiude il 31 agosto e si riapre a gennaio, parlarne è fuori luogo». Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ai microfoni di “Radio Kiss Kiss Napoli”.

ARRIVA LA SAMP - Lotito parla poi del prossimo match con la Sampdoria: «Lazio-Sampdoria sarà una bella sfida. Affronteremo una squadra forte e compatta. spero sia una gara in cui prevalgano l’agonismo ed il rispetto delle regola e che, naturalmente, vinca la Lazio».

PANDEV - «La questione Pandev? -prosegue Lotito- Le regole si rispettano. Se dichiari di non avere più stimoli per giocare alla Lazio, allora ti accomodi in panchina e bene ha fatto Ballardini ad escluderlo. Io non ho fatto altro che avallare le sue scelte».

AIMAR - Conclusione sul possibile colpo della Lazio: «Aimar? Le vie del Signore sono infinite…».

corrieredellosport.it

ott132009

Brocchi: “Ho voglia di tornare in fretta”

Buone notizie in casa Lazio a cinque giorni dalla sfida contro la Sampdoria all’Olimpico: Cristian Brocchi è guarito e potrebbe essere della partita. Dopo un mese e mezzo di stop forzato, dovuto a una lesione muscolare rimediata nella trasferta di Boras contro l’Elfsborg, il centrocampista biancoceleste vede ormai da vicino l’uscita dal tunnel. Questa mattina l’ex giocatore del Milan ha effettuato degli accertamenti clinici presso la clinica Paideia che hanno evidenziato il riassorbimento del danno muscolare. Il flessore della coscia sinistra è clinicamente guarito ed è lo stesso calciatore a confermarlo. «Speriamo di esserci domenica - ha ammesso alla redazione di Cittaceleste.it - direi di sì se risponderò bene sul campo. Forse per la prima volta nella mia carriera sono rimasto fuori così tanto tempo a causa di un infortunio. Non ne avevo mai accusato uno del genere e ho sofferto parecchio questa situazione, ma ora ho tanta voglia di tornare in fretta».

ASSENZA PESANTE - Un’assenza grave quella del centrocampista biancoceleste che è pesata molto anche a Ballardini. «Quando manca qualcuno, e si attraversano dei periodi difficili, sembra che l’assenza si senta ancora di più - ha aggiunto Brocchi -. In verità penso che la Lazio abbia vissuto un periodo della stagione fatto di tanti impegni. Venivamo da una buona partenza, ci eravamo preparati per conquistare una Supercoppa importante e per ottenere l’accesso all’Europa League. Poi abbiamo dovuto attraversare un tour de force a cui non eravamo abituati, visto che l’anno scorso dovevamo pensare solo al campionato durante la settimana. Ora siamo consapevoli del fatto che dovremo affrontare un altro mese come quello passato, siamo tranquilli sotto questo punto vista».

CALO DI RENDIMENTO - Dopo un agosto pieno di soddisfazioni, la formazione biancoceleste ha avuto un calo di rendimento, ma Brocchi non sembra preoccuparsene più di tanto: «La Lazio vera è un ottima squadra che però non può pensare di non sbagliare mai una partita - ha ammesso -. In questo inizio di stagione tante squadre non hanno giocato ai massimi livelli. Forse l’unica formazione che è andata sopra le aspettative è la Samp. Le altre, bene o male, hanno vissuto piccoli contrattempi, hanno perso partite o le hanno giocate male. La Lazio è in linea col campionato».

DIMENTICANZE - E poi guai a tralasciare i trofei già conquistati: «Si deve tenere in considerazione ciò che abbiamo fatto e non dimenticarlo, nonostante tutto abbiamo fatto qualcosa di veramente importante - ha concluso Brocchi -. Adesso vogliamo conseguire altri obiettivi, confermando i valori dimostrati da questo gruppo. Vogliamo andare avanti e toglierci qualche altra soddisfazione».

corrieredellosport.it

ott132009

Mihajlovic: “Kolarov tira più forte di me”

“Lazio e Sampdoria – dice Sinisa agli amici, non pochi che ha lasciato a Genova – sono due ottime squadre, daranno vita a una partita spettacolare“. Di sicuro in campo mancherà un artista come lui, con Roberto Carlos forse il più grande specialista dei calci di punizione dal limite delgi anni Novanta. E adesso indica in Aleksandar Kolarov il suo possibile erede. “Lui tira più forte di me. Ha le potenzialità giuste per milgiorare, anche se non si deve solo tirare forte, l’importante è prendere sempre la porta“. E se lo dice Mihajlovic, c’è da fidarsi. Nella finalissima di maggio, il difesnore – serbo come Sinisa – allarmò Castellazzi con un gran tiro da lontano e non sbagliò il suo calcio di rigore. “‘Può diventare uno specialista sui calci di punizione“.

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