Archive for novembre 2009

nov222009

Serie A: Napoli-Lazio 0-0, il tabellino

NAPOLI-LAZIO 0-0 (0-0)

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Rinaudo; Maggio, Gargano, Pazienza (24′ st Denis), Zuniga (14′ st Datolo); Hamsik, Lavezzi; Quagliarella (30′ st Cigarini). (Gianello, Grava, Contini, Pià). All: Mazzarri.

LAZIO  (3-4-2-1) - Muslera; Cribari (25′ st Diakite), Stendardo, Radu; Brocchi, Baronio, Mauri, Kolarov; Foggia (12′ st Lichtsteiner), Zarate; Cruz. (Berni, Del Nero, Eliseu, Meghni, Rocchi). All: Ballardini.

Arbitro: Saccani.

Ammoniti: Pazienza (N), Mauri (L), Zarate (L), Cruz (L), Stendardo (L), Cannavaro (N), Gargano (N), Radu (L).

ANSA

nov192009

Stendardo, dopo il reintegro in rosa c’è l’esordio?

E’ la storia di Guglielmo Stendardo, difensore biancoceleste che domenica prossima potrebbe tornare a giocare una partita con la maglia della Lazio dopo quasi due anni. L’ultima apparizione in campionato risale al 20 gennaio 2008: al San Paolo finì 2-2 con i gol di marca laziale firmati da Ledesma e Pandev. La squadra di Delio Rossi venne raggiunta quattro minuti oltre il novantesimo da una rete di Hamsik. L’ultima presenza di Stendardo con la maglia della Lazio risale invece al 24 gennaio 2008, nella sfida di coppa Italia contro la Fiorentina. L’idillio tra giocatore e allenatore si era interrotto qualche settimana prima, in occasione della partita di Champions League disputata in Spagna contro il Real Madrid. L’esclusione dalla formazione titolare al Santiago Bernabeu segnò l’inizio di un esilio durato fino a qualche settimana fa. Nel gennaio del 2008, infatti, insieme al rinnovo contrattuale arrivò anche la cessione in prestito alla Juventus: sei mesi a Torino, con la prospettiva di restarci ancora a lungo, se non fosse per la cifra fuori mercato del riscatto - 10 milioni di euro n.d.r. - fissata dal club biancoceleste. Il diesse juventino Alessio Secco si fermò davanti alla richiesta impossibile di Lotito. Quindi il ritorno alla Lazio, l’esclusione dagli allenamenti, l’istanza di reintegro in rosa, la causa vinta davanti al Collegio arbitrale, il risarcimento ottenuto e, infine, la marcia indietro. Tutto all’interno dell’avventura a Lecce nell’ennesima cessione in prestito. Ora si riparte: Ballardini vorrebbe schierarlo sin dal primo minuto accanto a Radu. Permane l’emergenza a centrocampo: Matuzalem e Foggia non si sono allenati, le probabilità di vederli in campo sono minime, Dabo è indisponibile così come Perpetuini. Si va verso un 4-3-2-1 con Meghni e Zarate alle spalle di Cruz, sempre che il franco-algerino sia nelle condizioni di giocare (ieri Meghni è uscito zoppicando dopo 57 minuti di Egitto-Algeria). Centrocampo a tre formato da Brocchi, Baronio e Mauri. Sugli esterni di difesa ci saranno Lichtsteiner e Kolarov, in porta Muslera. La Lazio è a corto di centrocampisti, potrebbe essere ripescato anche Firmani per far fronte all’emergenza: con Meghni fuori causa, probabile 4-4-2. Ballardini farà la conta oggi, prima della partenza per il ritiro di Napoli.

Il Tempo

nov192009

Agente Ledesma: “Non faremo causa alla Lazio”

«A oggi non c’è nessuna novità. Io ho dato la mia disponibilità a incontrare Tare che mi ha chiamato qualche giorno fa. Stranamente dopo aver parlato centinaia di volte con il presidente Lotito mi ha cercato il ds. Comunque non è stato possibile incontrarci, visto che poi è partito per il Brasile. Sono sempre disponibile». La telenovela tra la Lazio e Ledesma non sembra destinata a risolversi a breve e l’agente dell’argentino, Vincenzo D’Ippolito, ha fatto oggi il punto della situazione.

NIENTE CAUSA - «Non è un discorso di disponibilità del mio assistito - ha aggiunto ai microfoni di “Radio Radio” - . Io penso che la cosa sia molto chiara, il pensiero è sempre stato lo stesso, trasparente e tranquillo. Ora è inutile parlarne, certo che è inspiegabile questo atteggiamento. Ma andiamo avanti». In attesa di capire cosa succederà nel mercato invernale, D’Ippolito ha spiegato che il suo assistito non ricorrerà alle vie legali come il compagno Pandev. «Sicuramente vedremo a gennaio se cambierà qualcosa - ha concluso -. Fare causa al club? Non ci sono i presupposti per intraprendere la strada legale. La Lazio da questo punto di vista è in regola, in quanto a fasi alterne a reintegrato il giocatore durante gli allenamenti. Resta di certo un comportamento incredibile».

I RIENTRI - Alla vigilia del ritiro campano che scatterà domani pomeriggio (il luogo dovrebbe essere Agnano, ma si attende l’ufficialità dalla società), la squadra ha effettuato una doppia seduta in vista della sfida di domenica contro il Napoli. Due sessioni tattiche quelle di Ballardini, che deve ancora rinunciare ai giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Meghni, Pandev e Kolarov faranno rientro domani nella capitale, mentre Muslera tornerà in Italia soltanto venerdì e raggiungerà il resto della comitiva direttamente nel ritiro partenopeo. Cure e allenamento differenziato per gli infortunati Perpetuini, Siviglia, Bizzarri e Dabo, che dopo una lunga pausa è tornato a correre in compagnia di Matuzalem.

FORMAZIONE - Anche quest’oggi il brasiliano non si è allenato con il resto del gruppo a causa dei postumi della contusione al piede sinistro. Il dolore al piede diminuisce e domani il centrocampista dovrebbe regolarmente partire con la squadra. Nonostante non possa considerarsi pienamente recuperato, dunque, riprendono quota le possibilità di averlo a disposizione contro il Napoli: la soluzione alternativa è Foggia. Stando alle indicazioni del campo, qualora il centrocampista brasiliano non recuperasse, sarebbe proprio il napoletano ad affiancare Zarate sulla trequarti di campo nel 4-3-2-1 dietro Rocchi, unica punta, che parte in pole rispetto a Cruz. Da sciogliere per Ballardini anche il nodo del centrale difensivo da affiancare a Radu. Per la prima maglia, aumentano le possibilità di assistere all’esordio stagionale di Stendardo, che in mattinata era stato provato proprio vicino al romeno. Resta comunque aperto il ballottaggio a tre con Diakitè e Cribari.

corrieredellosport.it

nov132009

Zarate-Italia si può?

Il fratello-procuratore di Mauro Zarate, l’argentino della Lazio, insiste: c’è la concreta possibilità che il giocatore scelga di far parte della nazionale italiana anziché di quella del paese di origine. Intervistato dal quotidiano sportivo argentino ‘Ole’ (anche per l’edizione online) Sergio Zarate rivela infatti che «un dirigente della federazione italiana mi ha contattato per conoscere la situazione di Mauro in vista del prossimo Mondiale».

SE MARADONA NON CHIAMA… - «All’inizio una cosa del genere mi sembrava impossibile - ha aggiunto ‘el Raton’, ex oggetto misterioso dell’Ancona - perché Mauro aspettava una chiamata da Maradona per l’Argentina, però qui manca sempre meno tempo e mio fratello non viene convocato, segno che non fa parte dei piani del ct. Quindi si è aperta quest’altra possibilità». Zarate senior ha poi ricordato che suo fratello è in possesso della cittadinanza italiana, e quindi ‘eleggibile’ a tutti gli effetti da parte di Marcello Lippi.

FIGC, VERO CONTATTO? - Nella nazionale argentina maggiore Mauro Zarate non ha mai giocato (con quella under 20 è invece diventato campione del mondo di categoria, segnando un gol nella finale del 2007) e quindi, secondo il regolamento Fifa, potrebbe giocare nell’Italia. Bisogna solo vedere se è vero, come ha detto suo fratello Sergio, che la Figc lo vuole per vestirlo d’azzurro.

corrieredellosport.it

nov132009

Tare è in Brasile per Rever

La Lazio vola in Brasile per pro­vare ad accelerare la trattativa per Rever, il difensore centrale del Gremio che Loti­to vorrebbe regalare a Ballardini per raf­forzare il reparto arretrato. Operazione non semplice, ma il viaggio del ds Tare in Sudamerica potrebbe dare la svolta.

ALL’OPERA - Tare è partito per Rio de Ja­neiro ieri sera, il suo viaggio in Brasile do­vrebbe concludersi martedì quando il di­rigente biancoceleste dovrebbe fare ritor­no a Roma. Da oggi è all’opera per la trat­tativa su Rever, che però domani sera sa­rà impegnato in una importante sfida con il suo Gremio contro il Cruzeiro, a Belo Horizonte. Non è certo che Tare assisterà alla sfida ma sicuramente farà ulteriori approfondimenti per il centrale che la La­zio insegue da tempo. Humberto Alves de Araujo Rever compirà 25 anni il prossimo 4 gennaio, è un difensore molto forte fisi­camente e abilissimo nel gioco aereo. E’ alla seconda stagione nel Gremio Porto Alegre, club che l’ha prelevato dal Pauli­sta, la società nella quale è cresciuto cal­cisticamente (Rever è nato nello stato di San Paolo, ad Ariranha) e che l’aveva an­che ceduto momentaneamente all’Al Wahl, una piccola società degli Emirati Arabi dove il calcio è un «lavoro» molto ben remunerato. In questa stagione ha già collezionato 28 presenze nel Brasileirao, il campionato nazionale, segnando 5 reti: perché, per essere un difensore, è uno che sfrutta il colpo di testa specie sui calci piazzati, può quindi essere una carta im­portante sulle situazioni di gioco inattivo.

corrieredellosport.it