Mourad Meghni ha scelto: «Sono pronto a giocare per l’Algeria». Ha militato nelle giovanili della Francia, ma non ha esordito in nazionale maggiore e i nuovi regolamenti Fifa gli permettono di sposare la nazionale africana.
«Nei giorni scorsi ho saputo direttamente da mio fratello di questa possibilità e sono molto contento di poter scegliere l’Algeria. Questa è un’occasione importante per la valorizzazione della carriera. Voglio dimostrare il mio valore anche a livello internazionale, spero di far bene. Non basterà la convocazione per sentirmi sicuro del posto, darò il massimo» , l’ha detto a Le Buteur, un quotidiano algerino.
Meghni, parigino di nascita, ha militato nelle giovanili francesi. L’Algeria l’ha contattato, lui ha risposto sì.
Mourad nei giorni scorsi è stato chiamato al telefono da Rabah Saadane, manager del calcio algerino. E’ stato il passo ufficiale per la chiusura dell’accordo: «Li considero già dentro, hanno l’Algeria nel cuore» , ha detto. Si è riferito a Meghni e a Yebda (Benfica).
Meghni ne è onorato: «Se esordirò a settembre? Non lo so, di certo sono pronto, lo ripeto. Non posso però affermare con precisione il momento in cui potrò giocare. Sto parlando col mio rappresentante per organizzare il tutto».
Punta al Mondiale del 2010, punta ad una manifestazione che per poco ha mancato nel 2006. Scelse di lasciare Bologna e di giocare nel Sochaux per conquistare la convocazione. Entrò nel giro della Francia, non fu chiamato per il torneo di Germania: «Se potrò giocare il Mondiale 2010 sarà una sorta di segno del destino».
Sogna di restare alla Lazio, lo vuole il Celtic Glasgow (secondo il Sun sarebbe pronta un’offerta di 4 milioni di euro per averlo). Lotito e Tare l’avevano confermato, cosa accadrà adesso non è ancora certo. Il Celtic si muoverà davvero? Bisogna attendere. La scelta, in caso di proposta ufficiale, starà alla società e al giocatore.
Corriere dello Sport