Acquafresca: “Lusingato dall’interesse della Lazio. A giugno si vedrà”
Siamo alle solite. Di questi tempi Robert Acquafresca finisce spesso in prima pagina perchè tutti lo vogliono. E lui, sportivamente parlando, non fa proprio niente per non farsi desiderare. Nel senso che continua a fare (bene) il suo mestiere di goleador: già 10 goal quest’anno in un bel Cagliari, record personale stagionale eguagliato. «E ovviamente conto di superarlo visto che ci sono ancora un bel mucchietto di partite da giocare in campionato». Robert, tutti lo vorrebbero e tutti lo chiederanno, magari in prestito, all’Inter che ne detiene il cartellino. In primis ovviamente il Cagliari, che da due stagioni se lo coccola e che lo ha indubbiamente valorizzato. Ma altre società si stanno muovendo pesantemente. In primo luogo la Lazio. Acquafresca piace a Lotito che non ha mai nascosto di stimare l’attaccante rossoblù. La trattativa è con l’Inter che deciderà in queste settimane se riprendersi definitivamente il ragazzo, capocannoniere anche dell’Under 21, o se fargli fare un altro giro sulla giostra della serie A. «Ho letto dell’interessamento della Lazio - osserva Acquafresca dal ritiro azzurro di Aquisgrana, in vista dell’amichevole con l’Olanda - e la cosa non può che lusingarmi. Se grandi società, e voi mi dite che ce ne sono anche altre, mi stimano a tal punto, vuol dire che sto facendo bene e che devo continuare su questa strada. Il mio futuro però, non lo so neanche io, a questo punto. In questo particolare momento della stagione io devo pensare solo a far bene nel Cagliari. Poi si vedrà. E sono curioso anch’io di vedere come va a finire. Credo che sarà l’Inter a dover dire come la pensa e che cosa ha in mente sul mio conto. A quel punto avrò le idee più chiare. Naturalmente per uno come me, di 22 anni, è importante giocare con una certa continuità, vedi ad esempio il caso Pazzini, che tra l’altro è stato il mio predecessore in Under 21 e che ha appena esordito segnando nella nazionale maggiore. Alla Fiorentina non giocava e si intristiva. Il passaggio alla Samp gli ha cambiato la vita».
Lotito potrebbe mettere sul piatto della bilancia anche Ledesma, gradito a Mourinho per rinfoltire il centrocampo nerazzurro. Per Robert una stagione in panchina dopo i grandi progressi di questi anni sarebbe letale. Pazzini docet.
Corriere dello Sport