Archive for febbraio 2009

feb282009

Lotito: “Peccato non avere Zarate in Coppa Italia”

Soddisfatto del successo sui rossoblù anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito: «Stasera siamo tornati a vincere all’Olimpico (dopo oltre due mesi, ndr) e si è anche sbloccato Zarate (che non segnava dal 14 dicembre, 3-3 a Udine). Speriamo che sia passato il nostro momento negativo. Abbiamo vinto nettamente col Bologna e adesso possiamo pensare all’impegno di martedì in coppa Italia contro la Juventus. È un impegno importante che può anche dare una svolta alla stagione, peccato non avere per squalifica Zarate».

Ansa

feb282009

Rossi: “Era importante dare continuità ai nostri risultati”

«Abbiamo fatto una buona partita: la squadra sta bene».  Delio Rossi può finalmente sorridere, le due vittorie consecutive della sua Lazio riportano la serenità nell’ambiente. «Era importante per noi- continua il tecnico biancoceleste a Sky, dopo la vittoria sul Bologna- dare continuità ai risultati e alle prestazioni». Tornando a fare affidamento sul gioco ritrovato dal suo gruppo. «In certi momenti ci disuniamo ma fa parte delle nostre caratteristiche, non è un problema di modulo ma di interpretazione della gara. Se riusciamo a essere una squadra compatta e corta ce la possiamo giocare».

I GOL DI ZARATE - Potendo anche contare sui gol di Zarate, ritrovato anche lui dopo un digiuno di 75 giorni. «Era importante per il ragazzo: è sempre molto pericoloso e non ha bisogno di fare gol per dimostrarlo. Il suo problema non erano i gol, ma per un attaccante questa è la migliore medicina. Sapevo che li avrebbe ritrovati, adesso arriva la primavera e so che a lui gioverà. Quello di inizio stagione non lo conosceva nessuno, si è presentato in maniera fragorosa e come toccava il pallone faceva gol in tutti i modi. Ha sempre fatto buone prestazioni ma non riusciva a trovare la rete. Comunque a me interessava per cosa riusciva a dare alla squadra, non tanto per i gol», ha concluso Rossi

FOGGIA - «Una Lazio ritrovata sia dal punto di vista dei risultati che del gioco». Pasquale Foggia celebra la Lazio. «Fisicamente siamo migliorati moltissimo - dice il biancoceleste a i microfoni di Sky - e ora i risultati arrivano». Due vittorie consecutive e a Roma si ritorna a parlare di Europa, Coppa Uefa per la precisione. «Sappiamo che facendo risultati possiamo raggiungere qualche obiettivo, per cui dobbiamo farne il più possibile da qui alla fine del campionato». Da Foggia arrivano anche le belle parole per Zarate, autore della doppietta decisiva contro i rossoblù: «Ma lui non è mai stato un problema per noi, è un valore aggiunto. Un giocatore che fa la differenza in qualsiasi momento».

corrieredellosport.it

feb282009

La resurrezione della Lazio coincide con quella di Zarate

Sarà un caso, ma la risurrezione della Lazio ne apre un’altra: quella di Mauro Zarate. L’argentino, che non segnava da metà dicembre (nel 3-3 di Udine), torna a firmare il tabellino dei marcatori. E lo fa con una doppietta che stende il Bologna. Il 2-0 dell’Olimpico è la fotografia migliore della partita, quasi dominata dai biancocelesti. Troppo molli gli uomini di Mihajlovic (discutibili alcune sue scelte iniziali), mai pericolosi e privi di idee. E’ stato facile per i padroni di casa prendere in mano il pallino. Con un Foggia incontenibile, oltre al già citato Zarate. Lazio settima fino a domani, mentre il Bologna ormai non sa più vincere: l’ultima volta, un mese fa a Bergamo.

COPERTI - Ripetere Lecce? Si può. Delio Rossi conferma lo stesso modulo di sei giorni fa, con Foggia largo a sinistra e Pandev-Zarate davanti. Unica novità, De Silvestri al posto dell’acciaccato Lichtsteiner. Il Bologna, invece, si abbottona: Di Vaio unica punta, centrocampo folto con la novità Rodriguez a sinistra. Ex a pioggia: da Mihajlovic a Belleri, senza dimenticare lo stesso Di Vaio, Mudingayi e Mutarelli.

FOGGIA-BELLERI - Già dai primi minuti si delinea un duello abbastanza impari. Foggia a sinistra fa quello che vuole con Belleri. Il mancino si esalta: azioni personali, dribbling, tiri (fiacchi). Il terzino bolognese arranca e si arrangia come può, visto che nessuno, peraltro gli dà una mano. Zarate e Pandev, sulla scia, sembrano in serata, e il dominio della Lazio comincia a concretizzarsi. Anche se Antonioli non deve fare grandi parate. Dall’altra parte, comunque, gli emiliani si vedono proprio poco.

ESULTANZA POLEMICA - Di Vaio è isolatissimo e il più pericoloso è Rodriguez. L’uruguaiano ha sulla testa una bella occasione, ma schiaccia male un cross di Valiani. Sono azioni sporadiche, comunque. Perché nel frattempo arriva il gol della Lazio: punizione dal limite che, dopo un lungo conciliabolo, batte Zarate. Parabola perfetta, Antonioli immobile e 1-0, con esultanza polemica (”Non vi sento”, rivolto al pubblico). Nono gol per l’argentino in campionato. L’ottavo, però, datava metà dicembre (Udinese-Lazio).

SCOSSA CON I CAMBI - Cambia molto Mihajlovic a inizio ripresa. Negli spogliatoi restano Valiani e Rodriguez, dentro un altro incontrista (Mutarelli) e la seconda punta per dare ossigeno a Di Vaio: Marazzina. L’ex Chievo dà un po’ di vivacità, ma Muslera resta in sostanza disoccupato. Così come continua lo show di Foggia e, seppur in tono minore, di Zarate. Il primo meriterebbe il gol, l’altro ogni volta che accelera fa danni. Manca solo il gol per chiudere il discorso.

GEMMA ROCCHI - Ci vuole una giocata sull’asse Rocchi-Zarate. Già, Rocchi, appena entrato al posto di uno spento Pandev, regala all’argentino un assist perfetto, sfruttato con un tocco sotto a superare Antonioli in uscita. Sipario sul match, il Bologna spegne la luce e rischia di prendere altri due gol in contropiede. Un paio di azioni in fotocopia di Rocchi, che rientra da sinistra per calciare a lato da buona posizione. Il 2-0, comunque, basta e avanza.

Alessandro Ruta - gazzetta.it

feb282009

Foggia: “Fisicamente stiamo meglio e ora i risultati arrivano”

La doppietta di Mauro Zarate abbatte il Bologna e rilancia la Lazio verso la zona Uefa ma al di la’ del contributo dell’argentino il successo biancoceleste porta un’altra firma, quella di Pasquale Foggia. Come a Lecce, l’esterno e’ stato una mina vagante nella difesa avversaria, fornendo un’altra prestazione convincente. “Lazio ritrovata? Sicuramente, sia dal punto di vista dei risultati che del gioco - dice Foggia ai microfoni di Sky Sport - Fisicamente siamo migliorati tantissimo e ora i risultati arrivano”. La formazione di Delio Rossi, con la vittoria di oggi, si riporta al settimo posto in classifica e adesso la qualificazione in Uefa non appare piu’ un miraggio. “Sappiamo che facendo risultati possiamo raggiungere qualche obiettivo - commenta - per cui dobbiamo fare piu’ risultati possibili da qua alla fine”. Importante anche il ritorno al gol di Zarate. “Ma lui non e’ mai stato un problema per noi - risponde Foggia - E’ un valore aggiunto, un giocatore che fa la differenza in qualsiasi momento”.

AGI

feb282009

Serie A: Lazio-Bologna 2-0, il tabellino

Lazio batte Bologna 2-0 (1-0).

Lazio (4-4-2): Muslera 5.5, De Silvestri 6, Siviglia 6, Cribari 6.5, Kolarov 6, Brocchi 6 (35 st’ Manfredini sv), Ledesma 6, Matuzalem 6.5 (29′ st Dabo sv), Foggia 7, Zarate 7.5, Pandev 5 (23′ st Rocchi 6). (1 Carrizo, 32 Radu, 22 Rozenhal, 11 Mauri). All.: D. Rossi 6.

Bologna (4-5-1): Antonioli 5.5, Belleri 5.5, Terzi 6, Britos 5, Lanna 5.5, Valiani 5 (1′ st Marazzina 6), Mingazzini 5.5, Volpi 6, Mudingayi 5.5 (35′ st Coelho sv), Rodriguez 5 (1′ st Mutarelli 5.5), Di Vaio 5. (15 Colombo, 21 Zenoni, 14 Castellini, 4 Amoroso). All.: Mihajlovic 5.

Arbitro: Russo di Nola 6.
Reti: nel pt 36′ Zarate; nel st 36′ Zarate.
Angoli: 5-4 per il Bologna.
Recupero: 0′ e 5′.
Ammoniti: Mingazzini, Terzi, Cribari per gioco falloso; Foggia per comportamento scorretto.
Spettatori: 25.000.

** I GOL - 36′ pt: Foggia guadagna una punizione qualche metro fuori area. Sul pallone va Zarate che di destro indovina la traiettoria giusta. Antonioli immobile e Lazio in vantaggio. - 36′ st: Zarate triangola in area con Rocchi, Britos ritarda la chiusura e l’argentino firma la sua doppietta scavalcando Antonioli con un tocco morbido.

ANSA